Cronistoria

Cronistoria dell’Accademia Alfonsiana

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 Cronaca relativa all’anno accademico 2006-2007
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 Cronaca relativa all’anno accademico 2002-2003
 Cronaca relativa all’anno accademico 2001-2002 
 Cronaca relativa all’anno accademico 2000-2001
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1998-1999
 Cronaca relativa all’anno accademico 1997-1998
 Cronaca relativa all’anno accademico 1996-1997
 Cronaca relativa all’anno accademico 1995-1996
 Cronaca relativa all’anno accademico 1994-1995
 Cronaca relativa all’anno accademico 1993-1994
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1991-1992
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1982-1983
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1976-1978
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1974-1975
 Cronaca relativa all’anno accademico 1973-1974
 Cronaca relativa all’anno accademico 1972-1973
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1970-1971 
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 Cronaca relativa all’anno accademico 1964-1965
 Cronaca relativa all’anno accademico 1963-1964

Commissioni

Commissioni Permanenti

Commissione per il programma
Prof. Antonio G. Fidalgo (Segretario)
Proff. Alfonso Amarante, Giovanni Del Missier, Mons. Vincenzo Viva, Gabriel Witaszek e Danielle Gros

COMMISSIONE EDACALF 
Prof. Antonio Donato (Segretario)
Proff. Nestor Basunga, Krzysztof Bieliński

COMMISSIONE STUDIA MORALIA
Prof. Maurizio Faggioni (Segretario)
Proff. Edmund Kowalski, Stefano Zamboni

COMMISSIONE ATTIVITÀ CULTURALI
Proff. Jules Mimeault (Segretario),
Proff. Krzysztof Bieliński, Rodrigo A. De Souza, Elisabetta Casadei, Filomena Sacco.

COMMISSIONE PER LA BIBLIOTECA
Sig. Guy Mandiangu Makonko (Segretario)
Proff. Martin McKeever, Gabriel Witaszek

COMMISSIONE PER LE FINANZE
Giorgio Del Signore (Segretario)
Proff. Alfonso Amarante, Mario Boies

COMMISSIONE PER L’AUTOVALUTAZIONE
Prof. Alfonso Amarante (Segretario)
Proff. Aristide Gnada, Proff. Bruno Hidber, Dott.ssa Stella Padelli, Delegato Superiore Generale e Delegato Studenti.

Autorità

Autorità Accademiche ed Ufficiali

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Cardinale Angelo De Donatis
Vicario Generale di Sua Santità
Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense

 

 


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Vincenzo Buonomo
Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense

 

 


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Rev.mo P. Michael Brehl, C.Ss.R.
Superiore Generale della congregazione del SS. Redentore
Moderatore Generale dell’Accademia Alfonsiana

 

 



R.P. Alfonso V. Amarante, C.Ss.R.
Preside f.f.
Vicepreside dell’Accademia Alfonsiana

Ufficiali

Segretario Generale dell’Accademia:  Danielle Gros
Economo dell’Accademia:  Giorgio Del Signore
Prefetto della Biblioteca:Dott. Guy Makonko Mandiangu

Sant’Alfonso de Liguori

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Sant’Alfonso Maria de Liguori nacque a Marianella (Napoli) il 27 settembre 1696. Fu il primogenito di una famiglia numerosa, inserita nella nobiltà napoletana. Ricevette un’ampia formazione umanistica nelle lingue classiche e moderne, pittura e musica. Compose un Duetto della passione, il canto di Natale più popolare d’Italia, Tu scendi dalle Stelle, e numerose canzoni per il popolo. Concluse i suoi studi universitari con il titolo di dottore in diritto civile e canonico ed esercitò la professione di avvocato.

Nel 1723, dopo un lunga riflessione spirituale, rinunciò alla sua professione ed iniziò gli studi ecclesiastici, nonostante la forte opposizione paterna. Il 21 dicembre del 1726 fu ordinato sacerdote. Aveva 30 anni. Visse i primi anni di sacerdozio con la gioventù emarginata della periferia di Napoli dove fondò “Le Cappelle del Tramonto”, gestite dagli stessi giovani: erano luoghi di incontro e di preghiera, di creatività, di ascolto della parola di Dio e di promozione umana. Alla sua morte c’erano 72 cappelle con più di 10.000 partecipanti.

Nel 1729, Alfonso lasciò la casa paterna e si stabilì nel Collegio dei Cinesi di Napoli. Qui iniziò l’esperienza missionaria nelle terre dell’interno del Regno di Napoli e scoprì gruppi umani ancora più poveri e abbandonati dalla società e dalla Chiesa dei giovani della periferia. Nell’anno 1732 fondò la Congregazione del Santissimo Redentore, a Scala, per seguire l’esempio di Gesù Cristo annunciando ai più emarginati la Buona Novella della salvezza. A cominciare da allora, si dedico completamente alle missioni.

Alfonso era innamorato della bellezza: musicista, pittore, poeta e scrittore, mise tutta la sua creazione artistica e letteraria al servizio della missione e così lo chiese ai suoi missionari. Scrisse 111 opere di spiritualità e di teologia(Opere di Sant’Alfonso On Line). E’ uno degli autori più letti nella storia della cultura; infatti, le sue opere superano le 21.500 edizioni e sono state tradotte in 72 lingue. Tra le più conosciute, risaltano: Il gran mezzo della preghiera, Pratica dell’Amore a Gesù, Le glorie di Maria e Le visite al Santissimo Sacramento. La preghiera, l’amore, l’incontro con Cristo e lo studio delle necessità pastorali del popolo hanno fatto di Alfonso uno dei grandi maestri della vita interiore e dell’imitazione di Gesù.

Il maggior contributo di Alfonso alla cultura e alla Chiesa fu dato nel campo della riflessione teologico-morale dove risalta la sua Teologia Morale. Questa opera nacque dall’esperienza pastorale di Alfonso, dalla sua capacità di risposta alle domande del popolo e dal contatto con i loro problemi. Si oppose al legalismo sterile che trascinava la teologia e rifiutò il rigorismo dell’epoca, coltivato in modo particolare dalle “elites” del poter. Secondo Alfonso, questi erano i cammini chiusi al Vangelo, in quanto “tale rigore mai è stato insegnato né praticato dalla Chiesa”. Egli seppe porre la riflessione teologica al servizio della grandezza della persona, della coscienza morale e della benignità evangelica.

Alfonso fu consacrato vescovo di Santa Agata dei Goti nel 1762. Aveva 66 anni. Ma sentendosi vecchio e malato per curare la diocesi chiese di essere esonerato da suo incarico. Nel 1775 ottenne la rinuncia e si ritirò nella comunità Redentorista di Pagani dove morì il 1 di agosto del 1787. Fu canonizzato nel 1831, proclamato Dottore della Chiesa nel 1871 e Patrono dei Confessori e Moralisti nel 1950.

(Padre Manuel Gomez Rios, C.Ss.R.)

– Opere di spiritualità e di teologia

 

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Saint Alphonsus Liguori was born in Marianella near Naples on September 27, 1696. He was the first born of a rather large family belonging to the Neapolitan nobility. His received a broad education in the humanities, classical and modern languages, painting and music. He composed a Duetto on the Passion, as well as the most popular Christmas carol in Italy, Tu Scendi Dalle Stelle, and numerous other hymns. He finished his university studies earning a Doctorate in both civil and canon law and began his practice in the legal profession.

In 1723, after a long process of discernment, he abandoned his legal career and, despite his father’s strong opposition, began his seminary studies. He was ordained a priest on December 21, 1726, at the age of 30. He lived his first years as a priest with the homeless and marginalized young people of Naples. He founded the “Evening Chapels”. Run by the young people themselves, these chapels were centers of prayer, community, the Word of God, social activities and education. At the time of his death, there were 72 of these chapels with over 10,000 active participants.

In 1729, Alphonsus left his family home and took up residence in the Chinese College in Naples. It was there that he began his missionary experience in the interior of the Kingdom of Naples where he found people who were much poorer and more abandoned than any of the street children in Naples.

On November 9, 1732, Alphonsus founded the Congregation of the Most Holy Redeemer, popularly known as the Redemptorists  , in order to follow the example of Jesus Christ announcing the Good News to the poor and the most abandoned. From that time on, he gave himself entirely to this new mission.

Alphonsus was a lover of beauty: musician, painter, poet and author. He put all his artistic and literary creativity at the service of the mission and he asked the same of those who joined his Congregation. He wrote 111 works on spirituality and theology ( See also Works of St. Alphonsus On Line ). The 21,500 editions and the translations into 72 languages that his works have undergone attest to the fact that he is one of the most widely read authors. Among his best known works are: The Great Means of prayer, The Practice of the Love of Jesus Christ, The Glories of Mary and The Visits to the Most Holy Sacrament. Prayer, love, his relationship with Christ and his first-hand experience of the pastoral needs of the faithful have made Alphonsus one of the great masters of the interior life.

Alphonsus’ greatest contribution to the Church was in the area of Moral Theological reflection with his Moral Theology. This work was born of Alphonsus’ pastoral experience, his ability to respond to the practical questions posed by the faithful and from his contact with their everyday problems. He opposed the sterile legalism which was suffocating theology and he rejected the strict rigorism of the time… the product of the powerful elite. According to Alphonsus, those were paths that were closed to the Gospel because “such rigor has never been taught nor practiced by the Church”. He knew how to put theological reflection at the service of the greatness and dignity of the person, of a moral conscience, and of evangelical mercy.

Alphonsus was consecrated bishop of St. Agatha of the Goths in 1762. He was 66 years old. He tried to refuse the appointment because he felt too old and too sick to properly care for the diocese. In 1775, he was allowed to retire from his office and went to live in the Redemptorist community in Pagani where he died on August 1, 1787. He was canonized in 1831, proclaimed a Doctor of the Church in 1871 and Patron of Confessors and Moralists in 1950.

(By Father Manuel Gómez Ríos, C.Ss.R.)

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San Alfonso Mª. de Liguori nació en Marianella (Nápoles), el 27 de septiembre de 1696. Fue el primogénito de una familia numerosa, inserta en la nobleza napolitana. Recibió una amplia formación humanística en lenguas clásicas y modernas, pintura y música. Compuso un Duetto de la Pasión, el villancico más popular de Italia, Tu scendi dalle stelle, y numerosas canciones para el pueblo. Concluyó los estudios universitarios con el título de doctor en derecho civil y canónico y ejerció la profesión de abogado.

El año 1723, tras un largo proceso de búsqueda espiritual, renunció a su profesión e inició los estudios eclesiásticos, a pesar de la fuerte oposición paterna. El 21 de diciembre de 1726 recibió el sacerdocio. Tenía 30 años. Los primeros años de sacerdocio los vivió con la juventud marginada del suburbio de Nápoles donde fundó “Las Capillas del atardecer”, dirigidas por los mismos jóvenes: eran lugares de encuentro y oración, de creatividad, de escucha de la Palabra de Dios y de promoción humana. A su muerte existían 72 capillas con más de 10.000 participantes.

El año 1729, Alfonso dejó la casa paterna y se estableció en el Colegio de los Chinos de Nápoles. Allí inició la experiencia misionera por las tierras del interior del Reino de Nápoles y descubrió grupos humanos aún más pobres y abandonados de la sociedad y de la iglesia que los jóvenes del suburbio. El año 1732 fundó la Congregación del Santísimo Redentor(), en Scala, para seguir el ejemplo de Jesucristo anunciando a los más abandonados la Buena Noticia de la salvación. A partir de entonces, se entregó por entero a las misiones.

Alfonso fue un enamorado de la belleza: músico, pintor, poeta y escritor, puso toda su creación artística y literaria al servicio de la misión y así lo pidió a sus misioneros. Escribió 111 obras de espiritualidad y de teología() (-Se pueden ver también la obras de San Alfonso On Line ). Es uno de los autores más leídos en la historia de la cultura pues sus obras superan las 21.500 ediciones y han sido traducidas a 72 lenguas. Entre las más conocidas, destacan: El gran medio de la oración, Práctica del amor a Jesucristo, Las Glorias de María y las Visitas al Santísimo Sacramento. La oración, el amor, el encuentro con Cristo y el estudio de las necesidades pastorales del pueblo han hecho de Alfonso uno de los grandes maestros de la vida interior y del seguimiento de Jesús.

La mayor aportación de Alfonso a la cultura y la iglesia se dio en el campo de la reflexión teológico-moral donde destaca su Teología Moral. Esta obra nació de la experiencia pastoral de Alfonso, de su capacidad de respuesta a las preguntas del pueblo y del contacto con sus problemas. Se opuso al legalismo estéril que arrastraba la teología y rechazó el rigorismo de la época, cultivado de forma especial por las élites del poder. Según Alfonso, esos eran caminos cerrados al Evangelio porque “tal rigor nunca ha sido enseñado ni practicado por la Iglesia”. El supo poner la reflexión teológica al servicio de la grandeza de la persona, de la conciencia moral y de la benignidad evangélica.

Alfonso fue consagrado obispo de Santa Águeda de los Godos en 1762. Tenía 66 años. El mismo se negó a aceptar el nombramiento porque se sentía viejo y enfermo para atender la diócesis. El año 1775 obtuvo la renuncia y se retiró a la comunidad redentorista de Pagani donde falleció el 1 de agosto de 1787. Fue canonizado el año 1831, proclamado Doctor de la Iglesia en 1871 y Patrono de los Confesores y Moralistas el año 1950.

(Por Manuel Gómez Ríos, C.Ss.R, Roma)

Storia dell’Accademia Alfonsiana

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ENGLISHESPAÑOL

L’Accademia Alfonsiana, situata in Roma, è un Istituto Superiore di Teologia Morale, fondato dai Padri Redentoristi. Dal 1960, l’Accademia Alfonsiana fa parte della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense e può rilasciare diplomi di Licenza e Dottorato in Teologia Morale.

L’Accademia, secondo lo spirito di Sant’Alfonso, dottore della Chiesa, patrono dei Teologi moralisti e fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, fedele al magistero della Chiesa ha come missione:

1.- Lo studio della Teologia Morale alla luce del mistero di Cristo e la ricerca scientifica secondo gli sviluppi contemporanei e i bisogni del popolo di Dio.

2.- La formazione scientifica degli studenti (chierici, religiosi, laici e laiche) nella ricerca delle fonti, principi, metodi ed applicazioni della Teologia Morale e di altre scienze ad essa collegate. Tale formazione è diretta a dare agli studenti un alto livello di preparazione nel campo dell’insegnamento, nell’investigazione scientifica della verità e in altri campi al servizio della Chiesa e della società.

Storia ed Identità

Il 2 agosto del 1960 un antico desiderio dei Redentoristi divenne realtà, con l’inserimento della Accademia di Teologia Morale nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense. In questa data la Congregazione per i Seminari e le Università degli studi con un decreto elevò L’Istituto creato nello spirito di Sant’Alfonso ad Istituto Superiore di Teologia Morale. Questo permise all’Accademia di ammettere tutti coloro che, avendo una Licenza in teologia, aspiravano ad ottenere un diploma di Dottorato in Teologia Morale.

Già, i Redentoristi dopo la proclamazione di Sant’Alfonso a dottore della Chiesa nel 1871 avevano cercato di costituire un Istituto che si dedicasse all’insegnamento e alla diffusione della teologia morale di Sant’Alfonso. Il capitolo Generale dei Redentoristi nel 1894 approvò un decreto che stabiliva: “E desiderio del Capitolo che a Roma, quando sarà possibile, venga eretta una Scuola superiore generale, dove possa venire dalle varie Province l’uno o l’altro giovane padre che abbia già terminato gli studi, affinché, sotto la guida di padri esperti della congregazione, si possa formare con maggiore profondità negli studi sia filosofici che teologici che sono propri di S. Alfonso e così i padri possano a loro volta istruire gli altri.”

Il primo Istituto Alfonsiano comprendeva per l’anno accademico 1910-1911, 6 professori e 26 studenti religiosi per l’anno accademico 1910-1911, e offriva corsi di teologia dogmatica, morale, diritto canonico, filosofia e lingua ebraica, realizzando quasi il sogno dei Redentoristi. Però, con la Prima Guerra Mondiale, l’Istituto fu costretto a chiudere e, durante la Seconda Guerra Mondiale, vani furono i tentativi di riapertura dell’Istituto.

Il 9 febbraio del 1949, sotto la guida del Superiore Generale dei Redentoristi, Padre Leonardo Buijs, tale Istituto col nome di Accademia Alfonsiana divenne interno della Congregazione. Gli anni che seguirono furono caratterizzati dalla riorganizzazione e dallo sviluppo, finché, il 25 marzo del 1957, l’Accademia Alfonsiana fu ufficialmente riconosciuta dalla Congregazione dei Religiosi come scuola interna pubblica di Teologia Morale. Ciò significava che l’Accademia, senza avere una formale posizione universitaria, era autorizzata ad accettare studenti Redentoristi.

L’anno accademico iniziava così con 14 professori e 20 studenti. Il 28 giugno del 1958, la stessa Congregazione autorizzò l’Accademia a conferire il Diploma in Teologia Morale e Pastorale, ma solamente come “grado interno”.

Il 2 agosto del 1960 l’Accademia Alfonsiana fu definitivamente incorporata nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense e, con questa sua nuova ed ufficiale veste universitaria, potè conferire i diplomi di Licenza e Dottorato universalmente riconosciuti. Con l’annunzio dell’incorporazione dell’Accademia Alfonsiana il Rettore Magnifico dell’Università Lateranense, alla presenza di molti cardinali, vescovi ed invitati, dichiarava:

Si tratta di un vero ed autentico Istituto di Teologia Morale, il primo di questo genere in tutta la storia della Chiesa che, ispirandosi al magistero di Sant’Alfonso de Liguori, si propone di approfondire lo studio degli aspetti naturali e soprannaturali di tutti i problemi della vita morale secondo le esigenze del mondo moderno sotto la guida del magistero della Chiesa.

L’Accademia Alfonsiana Oggi

Situata nel cuore di Roma, a pochi passi dal Colosseo e dalla Basilica di Santa Maria Maggiore, l’Accademia Alfonsiana è il centro intellettuale dove più di 300 allievi studiano per ottenere la Licenza e il Dottorato in Teologia Morale. Gli studenti provengono da più di 60 Nazioni dei vari continenti del mondo e formano una comunità internazionale costituita da sacerdoti, religiose laici sotto la guida formativa di circa 30 professori, dei quali 20 sono Redentoristi.

L’influenza dell’Accademia Alfonsiana si può constatare non soltanto nella formazione degli studenti, ma anche nella Chiesa Universale. Alcuni dei Professori hanno collaborato attivamente nell’elaborazione di documenti fondamentali del Concilio Vaticano II, come ad es. la Gaudium et Spes, e uno di essi è stato, anche, invitato a dirigere gli esercizi spirituali di Sua Santità il Papa Paolo VI.

Attualmente, il Corpo Docente è formato da professori stabili e professori invitati, esperti nei diversi campi del sapere, come Teologia Morale Sistematica, Sacra Scrittura, Patristica, Storia, Teologia Pastorale, Antropologia Sociale, Metodologia scientifica, ecc. Tutto questo sforzo scientifico ha come unico obbiettivo lo studio approfondito della problematica morale contemporanea per offrire ai suoi studenti una preparazione qualificata in teologia morale. Fedele al magistero della Chiesa, l’Accademia Alfonsiana orienta la sua investigazione ed educazione appoggiandosi sempre allo studio delle fonti, in una analisi ponderata della realtà. La prospettiva Alfonsiana e la preoccupazione a livello rigorosamente scientifico del suo insegnamento hanno segnato e continueranno a segnare la storia dell’Accademia Alfonsiana.

L’Accademia e la sua presenza nel Mondo

La dedizione, lo sforzo e i sacrifici della Congregazione del Santissimo Redentore, dei Professori, collaboratori e studenti, per dare all’Accademia un’identità ed un prestigio non sono stati inutili. Con orgoglio e soddisfazione la famiglia Alfonsiana conta 1 ex-studente Cardinale, 45 ex-studenti promossi all’alto magistero episcopale; altri sono professori di teologia morale, scrittori, direttori di formazione, direttori spirituali, missionari, parroci e ministri della Parola in tutto il mondo.

L’Accademia Alfonsiana è la realizzazione del grande sogno della Congregazione Redentorista, di un ministero che nasce dal più profondo del suo carisma missionario, sempre sotto l’ispirazione e la guida del suo fondatore e grande moralista Sant’Alfonso, dottore della Chiesa e patrono dei moralisti e confessori.

Sant’Alfonso scrisse la sua famosa Theologia Moralis per preparare ed aiutare i sacerdoti ed altri ministri nella guida dei propri fedeli per l’accrescimento e la santificazione della vita cristiana. Allo stesso modo l’Accademia Alfonsiana prepara ed aiuta gli studenti, religiosi e laici, nella guida della propria comunità cristiana. Come Sant’Alfonso, l’Accademia Alfonsiana continua “ad insegnare a coloro che insegnano”.

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ENGLISH

The Alphonsian Academy is a Higher Institute of Moral Theology located in Rome, Italy, founded in 1949 by the Redemptorists(). Since 1960, the Academy has specialized in moral theology as a part of the Faculty of Theology of the Pontifical Lateran University(). As such, the Academy grants both the licentiate and the doctoral degrees in Moral Theology.

In the Spirit of St. Alphonsus Liguori , Patron of Moral Theologians and founder of the Redemptorists, the Alphonsian Academy, faithful to the Magisterium of the Church, has as its mission:

1. To study moral theology in the light of the Mystery of Christ, and to deepen this research according to contemporary developments and the needs of the People of God.
2. To educate our students, clerical, religious and lay men and women, in the study of moral theology based on its primary sources, its principles, its methodology, its pastoral application and the other relevant sciences. This education is directed towards giving the students a high level of mastery in their chosen field, be it teaching, or research, or in other fields in the service of the Church and society.

Beginnings

A long history of determined efforts to establish an academy of moral theology in the spirit of St. Alphonsus came to fruition on August 2, 1960. It was on this day that the Alphonsian Academy was fully incorporated into the Faculty of Theology of the Lateran University as an integral part of it. As such, it is recognized as the founding day of the modern Alphonsian Academy. With it’s decree, the Sacred Congregation for Universities and Seminaries elevated the Academy to full university status. This allowed the Academy to admit those who, having earned a licence in theology, opted to pursue the degree of Doctor of Sacred Theology with a specialization in Moral Science.

Shortly after Saint Alphonsus Liguori was proclaimed a Doctor of the Church in 1871, the Redemptorists conceived the idea and began to make plans for the establishment of an institute dedicated to teaching and promoting the moral theology of Saint Alphonsus. The Redemptorist General Chapter of 1894 approved a decree which stated: “It is the express wish of the Chapter that, as soon as possible, a general higher institute of learning be set up, to which shall come from the various provinces, young fathers who have already completed their studies. Here, under the guidance of expert members of the Congregation, they are to receive a fuller training in the philosophical and theological teachings that are proper to Saint Alphonsus and thereby be prepared in their turn to teach them to others.”

The first institute opened its doors with six professors and twenty-six student priests for the academic year of 1910 – 1911. The faculty offered courses in dogmatic and moral theology, as well as canon law, philosophy, and Hebrew. It looked as though the Redemptorist dream of an Alphonsian moral institute was well on its way to becoming a reality. Then came World War I and the fledgling institute was forced to close its doors. An effort at re-establishing the institute was once again thwarted by the onset of World War II.

On February 9, 1949, the Most Reverend Father Leonard Buijs, the Redemptorist Superior General, founded the Alphonsian Academy as an internal Institute of the Congregation. The postwar years were a time of reorganization and growth for the Institute, culminating on March 25, 1957, when the Academy was formally recognized by the Vatican Congregation for Religious as a “public internal Institute” entrusted to the Redemptorists. The Academy, although not having formal university status, was now authorized to accept Redemptorist as well as non-Redemptorist students. The inaugural class began its academic journey the following October with twenty students, of whom eight were Redemptorists, and a faculty of fourteen professors.

Following a number of years marked by steady growth and progress, on June 28, 1958, the same Vatican Congregation authorized the Academy to confer a Diploma in Moral and Pastoral Theology. This diploma, however, was considered solely an “internal degree”. This was followed on August 2, 1960, by the full incorporation of the Alphonsian Academy into the Faculty of Theology of the Pontifical Lateran University. This elevation to full university status allowed the granting of both Licentiate and Doctoral degrees which are universally recognized.

In the keynote speech given at the formal confirmation of this new status, the Alphonsian Academy was described in words which are as true today as they were then :

“It is a real Institute of moral theology, the first of its kind in the whole history of the Church, an Institute, which under the inspiration of the teaching of Saint Alphonsus, intends to pursue a profound study of the natural and supernatural aspects of all problems of the moral life, according to the needs of the modern world and under the guidance of the Magisterium of the Church.”

The Academy today

Situated near the center of Rome, a leisurely ten minute walk from the Coliseum, the Alphonsian Academy is the academic home for over three hundred post-graduate students divided between the Licentiate and Doctoral Programs. The students come from over sixty countries and all five continents. The international community of laity, priests, and religious men and women are guided in the studies by thirty professors, twenty of whom are Redemptorists.

The faculty at the Alphonsian Academy has influenced not only the students of the Academy, but the Universal Church as well. Alphonsian faculty members were instrumental in crafting some the key documents of the Second Vatican Council, in particular Gaudium et Spes. They were also invited to lead the spiritual exercises for His Holiness Pope Paul VI.

Today the faculty is composed of both permanent and visiting professors who are experts in areas as far ranging as Systematic Moral Theology, Sacred Scripture, Patristics, History, Pastoral Theology, Social Anthropology, Scientific Methodology, and a host of others. All of this knowledge and talent comes together at the Alphonsian Academy for the single purpose of profoundly studying the moral issues and question of the present day and providing the best possible education in moral theology for its students. Always faithful to the Magisterium of the Church, the Academy pursues its research and educational mission in the light of the best studies of Sacred Scripture and of the latest scientific developments. The search for excellence and maintaining high academic standards have been hallmarks of the Academy and continue to be priorities.

The Academy and the World

The dedication, effort, and sacrifices of the Redemptorist Congregation, the faculty, staff, and students which have gone into making the Alphonsian Academy what it is today have not gone unrewarded. It is with a sense of thankful pride and satisfaction that the Alphonsian family can point to one Alumnus Cardinal, over forty-five former students who have been raised to the episcopacy. The Alphonsian Academy can point with equal pride to our graduates who are now moral theology professors, religious formation directors, spiritual directors, and pastors in almost every part of the world

The Alphonsian Academy is truly a dream-come-true for the Redemptorists and a ministry that is at the heart of our Congregation, having its roots in the work and writings of our founder Saint Alphonsus Liguori, moral theologian, Doctor of the Church, and patron of moral theologians and confessors. Saint Alphonsus wrote his famous Moral Theology to teach and help priests and other ministers guide their people in the Christian life. In the same way, the Alphonsian Academy of Moral Theology seeks to teach and help contemporary ministers, both ordained and lay, in their service to the Christian Community. Like Saint Alphonsus, the Alphonsian Academy continues to “teach the teachers”.

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ESPAÑOL

La Academia Alfonsiana es un Instituto superior de Teología Moral fundado por los Redentoristas() en 1949, que desarrolla su actividad científica en Roma, Italia. Desde 1960, forma parte de la Facultad de Teología de la Universidad Pontificia Lateranense(). La Academia concede los grados de Licencia y Doctorado en Teología Moral.

Objetivos

Según el espíritu de San Alfonso de Liguori, Doctor de la Iglesia, patrono de confesores y moralistas y fundador de los Redentoristas, la Academia Alfonsiana, fiel al Magisterio de la Iglesia, tiene como misión:

1. El estudio de la Teología Moral a la luz del Misterio de Cristo y su investigación científica, en armonía con el desarrollo contemporáneo y las exigencias del pueblo de Dios.
2. La educación de nuestros alumnos y alumnas (clérigos, religiosos y laicos), en la investigación de la Teología Moral, basada en el uso de las fuentes, los principios y metodología científicos, la aplicación a la pastoral y el nexo con las ciencias auxiliares. Esta educación está orientada a brindar a nuestros alumnos una competencia superior en su área preferida: enseñanza, investigación y otros campos al servicio de la Iglesia y de la sociedad.

Historia e identidad

El 2 de agosto de 1960 se convirtió en realidad una antigua y larga aspiración de los Redentoristas: establecer una Academia de Teologia Moral según el espíritu de San Alfonso. En esta fecha, reconocida como el día de su fundación, fue incorporada como parte integrante de la Facultad de Teología de la Universidad Pontificia Lateranense. La Sagrada Congregación de Universidades y Seminarios elevó la Academia Alfonsiana a la categoría de Facultad Universitaria, lo que la autoriza para admitir alumnos que aspiran a la Licenciatura y el Doctorado en Teología Moral.

Años después de la concesión del título de Doctor de la Iglesia a San Alfonso, en 1871, los Redentoristas concibieron la idea de establecer un Instituto dedicado a la enseñanza y a la promoción de la Teología Moral de San Alfonso. El Capítulo General de los Redentoristas en 1894 aprobó un decreto que decía: “Es deseo del Capítulo que, cuando sea posible, se erija en Roma un Instituto Superior, que pueda ser frecuentado por los sacerdotes jóvenes de las diversas provincias, después de haber terminado sus estudios, para que, bajo la dirección de congregados especializados puedan adquirir una formación más profunda en los estudios filosóficos y teológicos, en la línea de San Alfonso, y llegar a ser formadores de otros”.

El primer Instituto Alfonsiano se inició con seis profesores y 26 sacerdotes estudiantes para el año escolar de 1910-1911, y ofreció cursos de teología dogmática, moral, derecho canónico, filosofía y hebreo. Parecía que el sueño de un Instituto Alfonsiano de Moral era inminente realidad. Sin embargo, el estallido de la primera guerra mundial obligó a cerrar las puertas del Instituto Alfonsiano. La segunda guerra mundial, por su parte, inutilizaría los nuevos intentos de reapertura del mismo.

El 9 de febrero de 1949, bajo la dirección del Superior General de los Redentoristas, el Padre Leonardo Buijs, la Academia Alfonsiana fue establecida como un Instituto interno de la Congregación. Los años que siguieron fueron de reorganización y desarrollo, hasta que el 25 de marzo de 1957, la Academia fue formalmente reconocida por la Sagrada Congregación de Religiosos como un Instituto interno de los Redentoristas, abierto al público; es decir, que, sin tener la condición formal de Facultad Universitaria, estaba autorizada para aceptar estudiantes Redentoristas y no-Redentoristas. El siguiente mes de octubre, comenzó el curso académico con 14 profesores y 20 estudiantes, de los cuales ocho eran Redentoristas. Su crecimiento y progreso fueron constantes. El 28 de junio de 1958, la misma Sagrada Congregación autorizó a la Academia para conferir el Diploma en Teología Moral y Pastoral, pero únicamente como un “grado interno”.

El 2 de agosto de 1960, la Academia Alfonsiana fue incorporada definitivamente a la Facultad de Teología de la Universidad Pontificia Lateranense, con lo cual puede conceder los títulos de Licenciatura y Doctorado en Teología Moral universalmente reconocidos y aceptados. En el anuncio de la incorporación de la Academia, el Rector Magnífico del Laterano, en presencia de muchos cardenales, obispos e invitados, declaró:

“Se trata de un verdadero y auténtico Instituto de Teología Moral, el primero de este tipo en toda la historia de la Iglesia, que, inspirándose en el magisterio de S. Alfonso de Liguori, se propone profundizar en el estudio de todos los problemas de la vida moral desde una perspectiva natural y sobrenatural según las exigencias del mundo moderno y bajo la guía del Magisterio de la Iglesia.”

La Academia Alfonsiana hoy

Ubicada en el corazón de Roma, a poca distancia del Coliseo y a no más de cien metros de la Basílica de Santa Maria Maggiore, la Academia Alfonsiana es el centro intelectual en el que más de 300 estudiantes de post-grado realizan sus estudios para obtener la Licenciatura y el Doctorado en Teología Moral. Los estudiantes provienen de más de 60 países de todos los continentes y forman una comunidad internacional de laicos, sacerdotes, religiosos y religiosas dirigidos por 30 profesores, de los cuales 20 son Redentoristas.

El influjo de la Academia ha alcanzado no sólo a sus alumnos sino a la Iglesia Universal. Varios de sus profesores colaboraron activamente en la elaboración de documentos fundamentales del Concilio Vaticano II, como la Gaudium et Spes. Uno de ellos fue invitado a dirigir los ejercicios espirituales al Papa Paulo VI.

Actualmente, el cuerpo docente está integrado por profesores permanentes e invitados, expertos en los más diversos campos del saber, como Teología Moral Sistemática, Sagrada Escritura, Patrística, Historia, Teología Pastoral, Antropología Social, Metodología Científica, etc. Todo este esfuerzo científico tiene como único objetivo el estudio profundo de la problemática moral contemporánea y el ofrecer a nuestros estudiantes la educación más cualificada en Teología Moral. Fiel al Magisterio de la Iglesia, la Academia Alfonsiana orienta su tarea de investigación y educación apoyándose siempre en el estudio de las fuentes y en el análisis ponderado de la realidad. El enfoque típicamente Alfonsiano y la preocupación por el nivel rigurosamente científico de su enseñanza, han marcado y seguirán marcando la historia de la Academia.

La Academia y su presencia en el mundo

La dedicación, esfuerzo y sacrificios que han hecho la Congregación del Santísimo Redentor, los profesores, colaboradores y estudiantes, para darle identidad y altura a la Academia no han sido inútiles. Con orgullo y satisfacción la familia alfonsiana cuenta con un ex-alumno Cardenal, más de 45 promovidos a la dignidad episcopal; otros son profesores de Teología Moral, escritores, directores de formación, directores espirituales, misioneros, párrocos y ministros de la Palabra en todo mundo.

La Academia Alfonsiana es la realización de un gran sueño de la Congregación Redentorista, la plasmación de un compromiso que nace de lo más profundo de su carisma misionero, siempre bajo la inspiración y guía de su fundador y gran moralista San Alfonso, Doctor de la Iglesia y patrono de moralistas y confesores.

San Alfonso escribió su famosa Teología Moral para enseñar y ayudar a los sacerdotes y a otros ministros en la orientación de los fieles para su crecimiento y santificación en la vida cristiana. Siguiendo las huellas de su gran maestro y patrono, la Academia Alfonsiana concentra sus esfuerzos en “enseñar a los que habrán de enseñar”.

Offerta formativa

L’ Accademia Alfonsiana è un Istituto Superiore di Teologia Morale, fondato nel 1949 dai Missionari Redentoristi. Dal 1960 è incorporato nella Pontificia Università Lateranense e lavora nell’ambito della Facoltà Teologica, fungendo da sezione di specializzazione in teologia morale.
Nello spirito di S. Alfonso M. de Liguori, rinnovatore della teologia morale del suo secolo, e in sintonia col Magistero della Chiesa, come espresso in particolare nel Concilio Vaticano II, l’Accademia Alfonsiana è orientata alla conoscenza totale dell’uomo nella sua dimensione personale e cristiana.
Sempre radicata nel Mistero salvifico del Cristo Redentore, l’Accademia promuove il valore e il senso della vita, ricercando la norma dell’agire umano nella storia individuale, familiare, sociale e religiosa. Gli oltre 5.000 alunni che sono passati per l’Accademia attestano e comunicano pastoralmente e dottrinalmente la vitalità dell’Istituto

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The Alphonsian Academy is a Graduate Institute of Moral Theology, founded in 1949 by the Redemptorists. Since 1960 it has been incorporated into the Faculty of Theology of the Pontifical Lateran University and offers specialized study in moral theology. Inspired by St. Alphonsus M. de Liguori, who strove to renew moral theology in his time, and in harmony with the Magisterium of the Church, as expressed especially in the Second Vatican Council, the Alphonsian Academy seeks the fullest human and Christian knowledge about humankind. Rooted always in the salvific Mystery of Christ the Redeemer,
The Academy promotes the value and meaning of human life by discerning the norms for human behaviour in the individual, in the family, in civil society and in religious faith.
Over 5.000 students who have passed through the Academy give vital witness to the pastoral and doctrinal worth of the Institute.

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La Academia Alfonsiana es un Instituto Superior de Teología Moral, fundado en 1949 por los Padres Redentoristas. Desde 1960 está incorporado a la Pontificia Universidad Lateranense.
Integrado en el marco de la Facultad Teológica de la Universidad, tiene como especialidad la teología moral.
En el espíritu de San Alfonso M. de Liguori, renovador de la teología moral de su siglo, y en sintonía con el Magisterio de la Iglesia, tal como fue expresado de manera particular por el Concilio
Vaticano II, la Academia Alfonsiana se orienta al conocimiento total del ser humano en su dimensión personal y cris tiana.
Enraizada siempre en el misterio salvífico de Cristo Redentor, la Academia promueve el valor y el sentido de la vida, buscando la norma del obrar humano en la historia individual, familiar, social
y religiosa. Los más de 5.000 alumnos que han pasado por la Academia testimonian y transmiten pastoral y doctrinalmente la vitalidad del Instituto