La maschera e il volto. Usi e abusi della medicina estetica

Maurizio Faggioni

Chirurgia estetica sì. Chirurgia estetica no. A cadenze regolari i social network sono invasi dal dilemma, di solito partendo dal confronto del “prima” e del “dopo chirurgia” di celebri volti e corpi dello spettacolo: a volte non tutto va bene e si registrano risultati disastrosi o pesanti effetti collaterali; a volte un volto esce dalle mani del chirurgo plastico molto rinnovato, così rinnovato che si stenta a riconoscere persino volti arcinoti, stirati e rimpolpati oltre misura. Donne, ma anche tanti uomini, persone mature, ma anche tanti giovani chiedono alla chirurgia plastica di correggere un profilo, di dare più personalità a un volto, di sottolineare questa o quella parte del corpo perché ritenuta inadeguata rispetto ai modelli correnti e, soprattutto, ai propri desideri. È intuitivo porre una ideale linea di confine fra gli interventi richiesti da malformazioni o incidenti che hanno alterato l’aspetto o la funzionalità di una parte del corpo, per esempio il naso o l’occhio o la bocca, e gli interventi che lavorano su un terreno di normalità e che, quindi non hanno una funzione strettamente terapeutica. Chi, infatti, può avere dubbi sulla bontà di un intervento che corregga una bocca così alterata nella sua anatomia da rendere difficile la masticazione o l’articolazione della parola? Ma, a ben guardare, il confine fra interventi ragionevoli e giustificabili e interventi discutibili è molto più sottile e delicato e la stessa distinzione fra terapia e non terapia può risultare meno chiara nei casi concreti…..(continua)

Amoris laetitia. Il vangelo dell’Amore: un cammino da intraprendere…

AL2-213x300Amoris laetitia mette al centro l’esperienza concreta dell’amore vissuto quotidianamente dalle famiglie, per rafforzare i legami e permettere loro di percorrere fino alla fine, senza stancarsi, la via della tenerezza.

L’Accademia Alfonsiana in questo volume offre al pubblico gli approfondimenti – riguardanti le implicazioni etiche e le ricadute pastorali dell’esortazione apostolica post-sinodale – sviluppati nel corso di uno specifico seminario interdisciplinare, volto a mettere a fuoco i ricchi contenuti del documento. E ciò attraverso un’attività di cooperative learning svolta in stretta collaborazione tra gli studenti e un pool di docenti molto variegato, non solo per competenze disciplinari, ma anche per i contesti di provenienza, tutti però accomunati dalla sensibilità morale alfonsiana, ispirata alla benignità pastorale e alla misericordia.

Il testo, introdotto da A.S. Wodka, C.Ss.R., Preside dell’Accademia Alfonsiana, è dedicato al redentorista colombiano padre José Silvio Botero Giraldo che dal 1987 fino al 2010 vi ha insegnato nel campo della Famiglia e del Matrimonio.

Curatori del volume

Giovanni Del Missier
presbitero dell’arcidiocesi di Udine (Italia), è professore consociato presso l’Accademia Alfonsiana (Roma) e insegna nell’area della bioetica sociale

Antonio Gerardo Fidalgo C.Ss.R
religioso della Congregazione del Ss. Redentore (Argentina), è professore consociato presso l’Accademia Alfonsiana (Roma) e insegna nell’area dell’antropologia teologica